Stiamo aggiornando l'archivio, verrai rimandato al sito precedente.

Chiudi Prosegui

Come pietra paziente

A- A+ 

Proiezione del film di Atiq Rahimi
con Golshifteh Farahani e Hamid Djavadan, Massi Mrowat, Hassina Burgan
Francia, Germania, Afghanistan 2012, 102 min.
introduzione di Riccardo Costantini e Atiq Rahimi

“In una stanza spoglia un uomo è disteso a terra, nell’immobilità assente del coma, la giovane moglie inginocchiata accanto a lui amorevolmente lo assiste e sempre più crudelmente gli parla: fuori le cannonate, le macerie, la polvere, i carri armati, i morti, di Kabul.
La meraviglia sconvolgente di Come pietra paziente, nasce da queste immagini dolenti e miserabili, dal lungo monologo angosciato e feroce della donna che raccontando se stessa racconta tutta la sofferenza, l’umiliazione, la ribellione di milioni di donne. (...)
Il film diretto dall’afgano Atiq Rahimi (sceneggiato con Jean-Claude Carrière) è tratto dal suo romanzo Pietra di pazienza vincitore del Goncourt nel 2008 ed è una di quelle opere straordinarie che ogni tanto il cinema sa dare, incantandoci e costringendoci a pensare al dolore del mondo, e in questo caso all’oppressione delle donne cui tutto viene negato in società patriarcali, dominate dalla frustrazione sessuale e dalla tirannia religiosa.”
(Natalia Aspesi, “la Repubblica”, 28 marzo 2013)

 

Riccardo Costantini
Operatore culturale, lavora a Cinemazero, dove è responsabile degli eventi e del festival di cinema del reale “Le Voci dell’Inchiesta”. Ha insegnato Didattica degli Audiovisivi presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Trieste e curato diverse pubblicazioni monografiche sul cinema e la fotografia (Fellini, Bergman, Losey, Moretti, Pasolini...). È autore di saggi e ha tenuto corsi e conferenze su temi cinematografici.

in collaborazione con   

 

Mercoledì 14 marzo – ore 20.45
Pordenone – Cinemazero
Ingresso libero